Ingress (Prime)

Niantic ha annunciato Ingress Prime, un massiccio aggiornamento di un gioco interessante su cui è basato Pokémon Go. Ingress, questo il nome del gioco originale, è nato nel 2012 da un startup (Niantic appunto) interna a Google, da cui poi si è staccata. La storia ruota intorno ad una energia, la materia esotica, che è presente sulla terra, e il cui controllo potrebbe portare ad una evoluzione dell’uomo, o ad una sua sottomissione. All’inizio del gioco devi scegliere, irrevocabilmente, se fai parte di chi la pensa in positivo, gli Illuminati, o di chi invece si oppone, la Resistenza. Come ogni grande storia che si rispetti, d’altronde. La dinamica interessante è quella, come anche già in Pokémon Go, per cui devi muoverti per giocare, non c’è altro modo per raggiungere i livelli e godere della stima della comunità reale. La realtà aumentate dunque, non ti spinge, come nella maggioranzadei videogiochi, ad isolarti, ma al contrario a fare squadra e a viaggiare per crescere, a scoprire i monumenti intorno a te presso i quali sono i portali (da cui passa la materia esotica). Le comunità creano incontri, gli enti del turismo sono lieti di diffondere la notizia di questi raduni, ed il tutto crea un bel corto circuito tra reale e finzione. Così mi sono iscritto, e provo un po’ quanto può catturarti un gioco del genere. Era già accaduto con Pokémon Go, in effetti, ma qui la storia è molto più affascinante che catturare mostriciattoli, e il fatto che sia un po’ di più di nicchia ha il suo fascino. In fondo, se il viaggio è lo scopo, non la meta, il concetto di Ingress ha già vinto. Poi il restyling annunciato nel 2018 lo renderà ancora più bello e in linea con le grafiche attuali. Vedremo se per allora sarò a livelli alti del gioco o lo avrò abbandonato. Nel frattempo, ci vediamo per strada.